Modello 231: conoscere i rischi per proteggere la tua impresa
Un Modello 231 vale per ciò che dimostra di fare, non per ciò che dichiara di essere. Perché tutto parte da una buona analisi dei rischi.
Il tanto atteso Decreto Sostegni, approvato in CDM lo scorso venerdì, prescrive una serie di misure a sostegno dell'economia e della salute di tutti i cittadini.
In sintesi le principali misure adottate:
a) Contributo a fondo perduto per imprese e professionisti, pari ad una % del calo di fatturato medio mensile registrato nel 2020 rispetto al 2019;
b) Altre politiche per le imprese e i lavoratori autonomi, consistenti in un aumento di risorse per il Fondo per l'esonero dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e professionisti che nel 2020 hanno subito un calo del reddito superiore al 33% rispetto al 2019;
c) Ulteriori interventi per i settori gravemente colpiti dalla crisi pandemica, tra i quali spiccano il settore fieristico, di organizzazione degli eventi, della cultura e dello spettacolo, dello sport, delle attività di ristorazione, dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura;
d) Sostegno al reddito dei lavoratori con un nuovo periodo di Cassa Integrazione e proroga del periodo di blocco dei licenziamenti, al 30.06.2021 per i lavoratori delle aziende che dispongono di CIG ordinaria e CIG straordinaria ed al 31.10.2021 per i lavoratori delle aziende coperte da strumenti in deroga;
e) Misure fiscali con: 1) cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 5.000 euro del periodo 2000-2010 per i soggetti con reddito inferiore ad € 30.000; 2) definizione agevolata degli avvisi bonari sui periodi di imposta 2017 e 2018 per i soggetti che hanno subito un calo del volume di affari del 30% rispetto al 2019;
f) Proroga della sospensione delle attività di riscossione coattiva fino al 30.04.2021!
Un Modello 231 vale per ciò che dimostra di fare, non per ciò che dichiara di essere. Perché tutto parte da una buona analisi dei rischi.