Modello 231: conoscere i rischi per proteggere la tua impresa
Un Modello 231 vale per ciò che dimostra di fare, non per ciò che dichiara di essere. Perché tutto parte da una buona analisi dei rischi.
Il prossimo 01 gennaio 2021 prenderà il via la famigerata “Lotteria degli scontrini”, un’operazione che consentirà ai propri clienti di partecipare all’estrazione di premi, legata al singolo scontrino ricevuto, semplicemente presentando all’esercente il proprio codice di partecipazione, preventivamente generato mediante accesso al portale: https://www.lotteriadegliscontrini.gov.it/portale/.
Quali obblighi per l’esercente?
In capo all’esercente non sono previste sanzioni in caso di rifiuto di acquisizione del codice per partecipare alle estrazioni, ma all’esito di un rifiuto da parte dell’esercente, il cliente avrà la facoltà di effettuare una segnalazione all’Agenzia delle Entrate.
Risulta, d’altro canto, obbligatorio l’aggiornamento dei registratori di cassa, anche quelli già abilitati all’invio dei corrispettivi, al nuovo tracciato e alle specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate, in vigore dal 1° gennaio 2021.
Gli esercenti devono quindi verificare se il loro registratore telematico è abilitato alla lettura del codice lotteria. Se così non fosse devono contattare il loro tecnico per procedere tempestivamente all’adeguamento.
In sintesi gli esercenti hanno:
Un Modello 231 vale per ciò che dimostra di fare, non per ciò che dichiara di essere. Perché tutto parte da una buona analisi dei rischi.