Adeguati assetti: vedere prima, decidere meglio. Il metodo per far crescere la tua PMI
Gli adeguati assetti non servono a produrre documenti, ma a vedere in tempo. Perché l'art. 2086 c.c. è uno strumento di governo, non solo un obbligo.
Fondo Malerba per la Fotografia
Il Fondo si occupa da anni di promuovere la fotografia contemporanea come forma d'arte, impegnandosi nella conservazione del patrimonio visivo contemporaneo e nel supporto alle nuove generazioni di artiste e artisti.
L’obiettivo chiave del Fondo Malerba per la Fotografia (FMF) è sostenere la forza e la ricchezza della fotografia artistica contemporanea e storica, promuovendo i giovani talenti.
Il Fondo organizza mostre, attività didattiche ed eventi in collaborazione con artisti, curatori, critici e docenti universitari provenienti dalle più importanti istituzioni italiane e straniere.
Nel corso della sua attività, il Fondo ha raccolto più di 500 fotografie storiche e contemporanee che sono conservate nella collezione del FMF. La collezione è in costante crescita e accoglie ogni anno nuove opere delle più importanti artiste e artisti internazionali.
Premio Mila 2024
Dopo due anni di interruzione, il Fondo torna in attività e annuncia la terza edizione del Premio Mila per la Fotografia Contemporanea, dedicato alla cofondatrice del FMF.
Il premio Mila prevede la definizione di una shortlist di cinque artiste e artisti i cui lavori saranno inclusi in una mostra collettiva. Tra queste/i sarà assegnato alla/al vincitrice/vincitore il premio di acquisizione per un valore di 3.000€.
La partecipazione è gratuita e i requisiti necessari sono i seguenti:
Le candidature saranno valutate da una giuria selezionata e composta da esponenti di rilievo della fotografia e dell’arte contemporanea: Caterina Angelucci, Matteo Balduzzi, Bernardo Follini, Francesca Lazzarini, Andrea Elia Zanini. Supervisionano la giuria Alessandro Malerba e Filippo Maggia.
Fino al 10 aprile 2024 è possibile inviare la propria candidatura seguendo quanto indicato qui in dettaglio.
Gli adeguati assetti non servono a produrre documenti, ma a vedere in tempo. Perché l'art. 2086 c.c. è uno strumento di governo, non solo un obbligo.